Le mie api

Mi chiamo Luigi e di professione faccio l'allevatore di api. Suona un po' strano: In effetti le api non si allevano essendo loro animali pressoché selvatici. Diciamo che io “guardo le api”.

Al momento seguo suppergiù 170 arnie, ognuna di esse contiene all'incirca 70.000 api ciascuna. La maggior parte di loro sta tutto l'anno stanziale nella Val di Gresta, “l'orto biologico” del Trentino, una parte però porto in Alto Adige praticando il nomadismo, nella zona di Termeno sulla Strada del Vino – Lago di Caldaro per seguire la fioritura delle mele e dei fiori di tarassaco, oltre che al castagno.

 

Il mio miele è influenzato dal paesaggio montano della mia Terra e il clima mediterraneo del lago di Garda. Quindi nel miele viene racciuso e cristallizzato l'aroma speziato delle alpi, dolce dell'estate e il profumo dei boschi di conifere. Questa provenienza si riconosce anche grazie al suo colore scuro tipico dei mieli di montagna.

 

Porto le mie api fin su a 1300 metri sul livello del mare in alpeggio ai piedi del Monte Stivo che sovrasta la Val di Gresta, dove trovano pascolo gran parte delle mucche, capre e cavalli degli allevatori locali.